domenica, 15 aprile 2007
aprile 15, 2007 20:41

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Nel Buio.

Archiviato da F1aminio in:
Segue il profilo della vena lungo tutto il braccio.
Sfiora con un dito la vaga linea rossa che risale dal polso.
Sente il pulsare debole del sangue dentro di essa.
 
Come quella volta con lei.
La guardava nuda,sdraiata accanto.
Andava tutto bene.
Seguiva le sue labbra con la punta dell'indice,scendeva sul collo,fino a fermarsi sul cuore.
Sentiva la sua vita battere attraverso quel labile contatto.
Bastavano due parole per stare bene.
Bastava un bacio per sentirsi vivi.
 
Accanto a alla gamba,sul letto,la lama fredda del rasoio.
Scintilla silenziosa,in attesa.
Ricorda l'ultima volta che si era tagliato.
 
Era piccolo...
Toccare il coltello da caccia del padre sembrava una buona idea,allora.
Ricorda il sangue.
I pianti della madre,la corsa in ospedale.
Si chiese se anche oggi sua madre avrebbe pianto per lui.
Le voleva ancora bene in fondo.
Anche se ormai vederla era un lusso,e le uniche parole che si scambiavano erano astiose accuse reciproche.
Sapeva che anche lei lo amava ancora.
Ma è così che funziona.
Il tempo allontana le persone,anche quelle che ti sarebbero dovute stare accanto per tutta la vita.
E così il tempo lo aveva allontanato da tutto e tutti.
Anche da se stesso.
Sul comodino,la sua foto di bambino sorrideva felice.
 
Perchè non sarebbe potuto rimanere così per sempre?
Perchè la vita distrugge l'innocenza?
Perchè tutto continua a cambiare,quando noi vorremmo solo che tutto rimanesse uguale...per sempre?
 Ma tutto va avanti,tutto scorre come granelli di sabbia tra le dita.
E quello che rimane è il vuoto.
E tanto,troppo dolore.
 
Senza nemmeno rendersene conto ha avvicinato il rasoio al braccio.
E' solo un istante,un attimo di gelo.
E poi più nulla.
 
Vede la foto sul muro.
Era il suo compleanno.
Tutti sorridevano,tutti erano felici.
Lui,mamma,papà,gli amici.Lei.
Avrebbe voluto salutarli,avrebbe voluto scherzare con loro ancora una volta.
Forse avrebbe ancora potuto fare qualcosa per tornare vivo.
Forse qualcosa poteva cambiare.
Allungo la mano verso la foto.
Voleva toccarla...un'ultima volta.
Ma le forze lo abbandonano in una chiazza rossa ai piedi del letto.
Gli occhi gli si chiudono lentamente,mentre scivola tra le lenzuola.
Li dove nessuna speranza può toccarlo.
 
Nel buio.
 
venerdì, 06 aprile 2007
aprile 06, 2007 22:29

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Fine.

Archiviato da F1aminio in: mie opere
Perso nella luce di decine di stelle,disciolto nel palpitare di un cielo infinito,l'uomo sognava.
Sognava di tempi andati,di ricordi smarriti...di sogni morti in un mattatoio di crudeli realtà.
L'uomo sognava,eppure era sveglio.
Sulla soglia di milioni di esistenze,contemplava lentamente la propria vita fluire via.
Sangue in una vasca calda fatta di impalpabili anime.
Era vissuto solo per morire,per ammirare quel momento...
La magnificienza della morte,lo slancio finale del condannato.
L'intero universo si spegneva davanti a lui.
Una dopo l'altro,le stelle ammiccavano sonnolente,diventavano buchi dell'esistenza.
L'unico motivo per cui era li,lo sapeva bene,era perchè dio esisteva.
E dio era tremendamente vanitoso.
Voleva che ci fosse qualcuno ad ammirare la colossale disfatta di ciò che lui aveva creato.
L'uomo era li per questo.
Ultimo testimone del tutto e del nulla.
Secoli erano trascorsi da quando era uno fra molti,da quando non era l'ultimo rimasto.
Ma uno dopo l'altro,tutto era andato via.
Tutti lo avevano abbandonato.
Solo lui non aveva abbandonato se stesso.
Solo lui era rimasto.
Unico essere immortale.Unico abbastanza sfortunato da dove subire quell'estrema condanna.
Mentre tutto si spegneva,l'uomo si scioglieva nei brandelli di ricordi.
Una donna...l'amava,ne era certo.
Ma il suo viso...cielo,non ricordava il suo viso da decenni ormai.
Ricordava solo quel calore,il calore di un corpo caldo contro il suo.
Ed il profumo...quel profumo che inebriava tutto il suo mondo.
Quelli erano rimasti,come una silenziosa e infinita tortura.
Eppure c'era qualcosa di più di un ricordo in quel profumo.
Sapeva che non poteva essere vero...nulla era rimasto in quell'esistenza,da poter produrre un qualsiasi odore.
Eppure era concreto.
Lo sapeva.
 
E' tempo che finisca,amore mio...
 
La voce era tutto intorno a lui.
Veniva dal suo cervello,dal suo cuore,vibrava nell'aria.
 
Tu..sei davvero tu..?
Sono io piccolo mio,è tempo di svegliarsi.
Ma..io..non posso.
Certo che puoi,tu puoi tutto.
Non capisco...cosa vuoi dire?
Sai cosa voglio dire,lo hai sempre saputo.
 
Poi tutto fu chiaro.
In un lampo accecante l'uomo non fu più se stesso.
E così era questa la punizione che aveva scelto per se...
Era questo il prezzo dell'esistenza,di tutta l'esistenza.
Era l'unico che non sarebbe mai andato via,era l'unico che non avrebbe mai dimenticato.
Ripensò a coloro che lo adorarono per secoli.
Ripenso al sangue sparso in suo nome.
Rise.
Ripensò a coloro che chiedevano perdono.
Ripensò a se stesso,e all'unica colpa avuta nella sua infinita esistenza.
Voleva qualcuno.
Qualcuno che spezzasse la sua solitudine.
E dal desiderio la dannazione.
Egli sarebbe sempre andato avanti,sarebbe sempre sopravvissuto,mentre tutto scompariva.
L'amore,il desiderio,sarebbero rimasti con lui,lo avrebbero accompagnato,mentre tutto ciò che amava e desiderava,sarebbe scomparso,portato via da qualcosa che egli stesso aveva creato.
Il tempo.
Rise,sempre più forte.
Egli sapeva tutto,egli poteva tutto,egli sarebbe vissuto per sempre.
Ma l'unica cosa che non poteva realmente ottenere,era in realtà l'unica che desiderava.
Egli desiderava la morte.
La fine.
Ma non l'avrebbe mai avuta,non per se stesso.
L'unico rimpianto eterno era quello di chi non poteva morire.
L'unico vero dolore,quello che la fine non poteva portare via.
 
L'universo si spense avvolto nella risata di un dio folle.
venerdì, 30 marzo 2007
marzo 30, 2007 13:44

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Tre metri sotto Terra

Archiviato da F1aminio in:
Non ne posso più!!!
Mi si sono frammentate le palle di quella cazzo di frase scritta ad ogni angolo di questa già squallida città!
Io e te 3msc...Pippo e Giuseppa 3msc...Trombiamo,3msc...Ti inculo,3msc...basta!!!
Questo film è stata la benedizione di tutti quelli che non sono in grado di mettere tre parole in fila per la loro ragazza...a meno che le parole non siano:"Me la dai?".
Avete secoli e secoli di poesie d'amore,migliaia di libri romantici,centinaia di canzoni sdolcinate come un'endovena di miele...dovevate aspettare uno stupido film per risvegliare le vostre manie di copiatori di citazioni?
Da notare...so bene che il film è tratto da un libro,ma mi rifiuto di credere che tra tanti libri che potevano scopiazzare,tutti vanno a pescare dallo stesso...l'unica soluzione è che i tizi in questione non abbiano la capacità di leggere in senso generale,e devono quindi accontentarsi del cinema.
Ho visto una scritta enorme su un ponte...Io e Te 3 metri sopra il cielo...ma dico!
Ti fai 20 metri di scalata libera,rischi di spiaccicarti al suolo come una frittata lanciata male...e che scrivi?
Io e te 3 metri sopra il cielo...
...
Ma almeno scrivi due nomi!
E' così difficile?
Un bel Ti Amo non va più di moda?
Penso che qualunque ragazza apprezzerebbe una cosa del genere,poi se fosse una cosa originale e che venga dal cuore ancora di più...
In caso contrario...beh,forse il fatto che la tua lei o il tuo lui ti chiamino costantemente Step o Baby quando fate sesso,non è dovuto ad un piccolo lapsus,o ad una deficenza della memoria...
Perchè rassegnati!
Tu,Ragazzo,non diventerai mai un idolo delle ragazzine,solo perchè copi delle frasi da film!
E tu,Ragazza,non sei un Pezzo di Fica Celestiale (licensa poetica,non me ne voglino le ragazze che leggono) solo perchè il tuo Lui scrive le cose che Riccardo Scamarcio scrive a Katy Saunders...
E visto che tanto non vi cambierà niente,almeno usate la testa...
Se proprio non riuscite a mettere quattro parole in croce che facciano sciogliere la vostra Lei (o che,come nella maggior parte dei casi,facciano sciogliere la sua cintura),almeno non copiate qualcosa che sia strafamoso!
Pirla!
Anzi...Pirli!
 
             Flà (Odio 3msc Mode ON)
lunedì, 19 marzo 2007
marzo 19, 2007 20:17

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Odiatemi.

Archiviato da F1aminio in: mie opere
Guardatemi con disprezzo,
fatemi a pezzi con i vostri occhi,
odiatemi.
Ho sempre preferito il vostro odio
alla vostra noncuranza.
Preferirei morire circondato da nemici,
che vivere tra gente a cui non importa nulla di me.
Odiatemi.
Il vostro disgusto mi da forza,
la vostra rabbia mi da vita.
Mi nutro di ogni istante
in cui proverete a farmi fuori.
ODIATEMI.
venerdì, 16 marzo 2007
marzo 16, 2007 13:08

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Libertà...

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Libertà è scegliere di andare quando un luogo non è più nostro,
e scegliere di restare quando così desideriamo.

Quante volte ho dovuto abbandonare ciò che volevo restasse?
Quante volte sono rimasto fermo,quando sognavo soltanto di correre?

Troppe volte probabilmente,troppe...

venerdì, 09 marzo 2007
marzo 09, 2007 22:23

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Enciclopedia Tre Flamy : Il Ramen

Archiviato da F1aminio in:

Torno per un piccolo aggiornamento.
Una piccola fissazione per l'esattezza.
Mi sono messo in testa di dover mangiare il Ramen.
Penso che quando questo succederà,sarà come realizzare un sogno!!!
Anni e anni di pubblicità passiva hanno finalmente dato i loro frutti...maledetti Manga!!
Per i meno informati,ecco cosa è il Ramen...


I ramen sono una tipica pasta asiatica all'uovo (cinese, giapponese, thailandese...) a forma di tagliatella o spaghetto.Vengono generalmente serviti in brodo di carne e/o pesce.

Niente di particolarmente complicato...ma siccome sono molto preciso,ecco a voi la ricetta:

RAMEN

Ingredienti per 2 persone:
1 Cipolla media
2 uova
1 confezione di pasta ramen
100 gr di carne macinata o carne tagliata a strisce grosse
1 carota media
1 dado

In una padella soffriggete tutta la cipolla tagliata a spicchietti larghi in un cucchiaio d'olio. Appena è ammorbidita aggiungete le carote tagliate a julienne e il macinato (potete mischiare anche vari tipi di carne, come pollo, anatra, maiale o manzo). Aggiungete abbondante acqua e un dado. Fate bollire e cuocere sino a quando la carne non sarà ben cotta.
A parte cuocete le 2 uova sode.
Quando la carne e il brodo vi sembrano pronti, aggiungete le tagliatelle ramen e fate cuocere per circa 10 minuti.
Sbucciate le uova e tagliatele a fettine.
Servite il ramen in delle ciotole con le fette di uova sopra. Se volete servirlo nei piatti, dovete fare il brodo più corto in modo che a fine cottura, quando sta per ultimare la cottura delle tagliatelle, il brodo finisca.

Nelle ciotole il Ramen rimane bollentissimo, quindi se immergete della carne, verdure, pesce o altro, cuocerà subito!

 

Visto?
Niente di difficile...
Però devo ammettere che ho scelto la ricetta più semplice,quindi non lamentatevi!
Buon appetito!!!

See You Later!

domenica, 25 febbraio 2007
febbraio 25, 2007 14:22

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Poga Poga Poga!!

Archiviato da F1aminio in:

Serata bellissima ieri al 5/4.
Primo live in un locale della mia vita...e mi chiedo come ho fatto a viverne senza!!
DenieD e Radiance,due gruppi Heavy Metal,il secondo composto da ragazze.
Che dire...le solite considerazioni...i chitarristi dei Denied spaccavano il culo in una maniera unica,ed il culo della cantante delle Radiance era qualcosa di incredibile....da commozione!
Però soprattutto sono stati bravi come musicisti (i DenieD un po di più,ma non posso resistere al fascino del tapping) e tutta la serata ha avuto il genere di atmosfera che adoro.
Penso che Daniele abbia due costole rotte,visto che il pogo aveva lui come bersaglio centrale,però ci siamo tutti divertiti da morire!
Un ringraziamento a Fleres Senior che ci ha fatto da accompagnatore..Cristo,ma quell'uomo conosce tutti i musicisti di Messina!!!
Si spera in un altro concerto in tempi rapidi,visto che ci siamo giocati quello dei Deep Purple...Shit!

See You!!

lunedì, 19 febbraio 2007
febbraio 19, 2007 20:32

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Papparapappa!!

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Ennesimo Carnevale..
Questa volta forse un po fiacchetto.
Mi sento come un fiore che sboccia in inverno...metafora un po idiota lo so,ma la sensazione è quella.
La mia mente è in piena primavera,mentre intorno tutti sono annoiati e stanchi.
Qualcuno si secca di ballare dopo nemmeno un'ora e se ne torna a casa a menarsela nella solita serata in paese.
Qualcuno cerca la solita scopata,trovando solo una birra e due ore di conversazione nulla.
Vedo persone abbassare il tiro...

Eravamo partiti con "Conquisteremo il mondo"
Siamo scesi a "Magari ce lo regalano per il compleanno"
Ci siamo accasciati su "Vabbè,con 50 euro me ne affitto un pezzo"

Non capisco...questo è quello che succede quando si cresce,oppure è questo mondo,questo paese sempre uguale,questa gente che è morta ancor prima di venire al mondo.

Opto per la seconda...io non mi sento morto dentro,non ancora.Ed intorno a me c'è qualcuno che mi è simile.

Chi si accontenta gode...mai cazzata fu più grande.
Chi si accontenta MUORE.

E quindi si continua a ruota libera,si continua con le cazzate,con la sindrome di Peter Pan alternata a momenti di depressione cronica.
Si spera nella serata di domani...preparata meglio,organizzata meglio...sperando che il tempo non decida di frustarci psicologicamente con un pomeriggio di pioggia.

EDIT:Il tempo ha deciso che non gliene fregava un cazzo della nostra frustazione.Piove.

martedì, 13 febbraio 2007
febbraio 13, 2007 10:07

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LIfe is a Bitch

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Ho avuto un'illuminazione stamattina mentre ero al cesso.
Già sapevo che le migliori pensate vengono li,ma non è mai nulla di particolarmente profondo.
E così,mentre pensavo a tutt'altro mi viene in mente una cosa che fino a qualche settimana fa mi avrebbe depresso per giorni,e invece adesso mi ha fatto sorridere.
Niente di particolarmente complesso,una frase con la persona che amavo.
Ma nessun rancore,nessun dolore...soltanto una vaga allegria ricordando che "era bello".
Ho aspettato qualche secondo chiedendomi se fossi ancora troppo instupidito dal sonno e ho fatto qualche esperimento.
Cautamente ho tirato fuori dalla memoria spezzoni sparsi...ed è davvero così.
Rancore sparito...dolore sparito...
Ho raggiunto nuovamente il mio Nirvana.
Ne sono uscito di nuovo...
Sapevo che succedeva così,ma questa volta era durata così tanto che iniziavo a non crederci più...
Uscito dal bagno con un sorriso da idiota,sento dal computer una canzone che sembrava li messa apposta per ricordarmi di quanto era stato deprimente questo periodo,per me e per gli altri...

Noi siamo amici da tanto magari anche troppo fattelo dire onestamente quella donna di fango ti ha lasciato sotto per me lei no non valeva niente ha fatto solo promesse le hai pagato le tasse mentre lei si è fatta gioco di te hai buttato un po' di euro facevi schifo sul serio da quanto eri
arrendevole
arrendevole
noi siamo amici da tanto ma mi stai mandando a male con i tuoi piagnistei va bene capisco tutto ma due mesi di lutto sono più che sufficienti per una come lei non puoi evitare per sempre di incontrare la gente che ti chiederà lei come sta annoiarti tra chi balla e vederla nella folla ma...

un giorno di sana pianta incontri un'altra e tutto si ribalta un giorno di sana pianta ci sbatti contro vedrai che il vento cambia...
ci sono botti da scoppiare nudi a mezzanotte a fare il bagno al mare oh ti riprendi o no ti riprendi o no

amico ci conosciamo ti chiedo perdono ti parlo da uomo a uomo lei non ti era fedele ne sono sicuro parlava con gli uccelli manco fosse del piero è inutile deprimersi riviverti la storia scorrendo tra le foto ed i messaggi che hai in memoria

un giorno di sana pianta incontri un'altra e tutto si ribalta un giorno di sana pianta si va a votare ed il governo cambia
ci sono botti da scoppiare nudi a mezzanotte a fare il bagno al mare oh ti riprendi o no ti riprendi o no metti la testa fuori e io ti mostrerò ci sono gonne corte e birre chiare anche nel pallone non si può più rubare oh ti riprendi o no ti riprendi o no non voglio né un se e né un ma e né un però prima che a te è successo anche a me e a altri miliardi di idioti

noi siamo amici da tanto anche troppo e per questo sarò il primo a dirlo sta già con un altro pensa che babbo conoscendola non puoi che compatirlo la vedono in giro ha preso qualche chilo a qualcheduno ha pure chiesto di te ora è il momento più duro non pensare nemmeno a tornare indietro che...

un giorno di sana pianta incontri un'altra e tutto si ribalta un giorno di sana pianta ci sbatti contro vedrai che il vento cambia
ci sono botti da scoppiare nudi a mezzanotte a fare il bagno al mare oh ti riprendi o no ti riprendi o no metti la testa fuori e io ti mostrerò ci sono gonne corte e birre chiare anche nel pallone non si può più rubare oh ti riprendi o no ti riprendi o no non voglio né se e né ma e né un però

Probabilmente ho fatto schifo anche alla Cara Vita da quanto ero depresso,ed ha deciso di darmi una mano,giusto per farmi togliere dalle palle.
Oppure ha alzato i suoi occhioni da troia pentita e le è venuta voglia di farsi in qualche modo perdonare.
Beh,cara Vita mia...per questa volta possiamo fare pace.
Però vaffanculo ancora per un pò!!!


lunedì, 12 febbraio 2007
febbraio 12, 2007 15:13

commenti (1)

A volte si è ottimisti...ma passa subito...

Archiviato da F1aminio in:

Stavo metabolizzando un bel post ottimistico,su quanto fosse bella la vita..
No,sul serio!Era molto ottimistico!
Poi però non ho passato il primo esame all'uni e l'ho dimenticato...beh,pazienza...dovrò aspettare la prossima luna piena per avere un po di ispirazione...

Fuck.